Comunicazione

Non solo “fare”

Un sogno che ho fatto questa notte mi ha portato a riflettere sulla bellezza e sull’importanza di qualcosa che credo appartenga ad ogni essere umano: la creazione, l’atto del creare.
Quando si parla di creazione, in maniera spontanea siamo portati subito a pensare alla procreazione, al mettere al mondo una nuova vita, e probabilmente questo rimane dentro di noi il simbolo del “dare vita”, del “dare alla luce”.
Vorrei però parlare qui di tutti quegli atti creativi che, non sempre consapevolmente, compiamo nella nostra vita e nella nostra quotidianità: un lavoro manuale, un’attività di bricolage, il restauro di un oggetto, una parte della casa che rimettiamo a nuovo, una poesia che scriviamo, un piatto speciale che cuciniamo con cura e attenzione, un’opera d’arte che realizziamo senza dover essere necessariamente “artisti”, un lavoro che portiamo a termine, un progetto che prende forma, un’emozione che non teniamo solo per noi, i mondi possibili della nostra immaginazione e dei nostri sogni, un momento che immortaliamo in uno scatto fotografico, un ricordo che riporta alla vita un nostro vissuto, l’aria che esce dalla nostra bocca e diventa, quasi per magia, canzone.
Credo possa essere importante in questi momenti fermarsi per un istante e pensare che non stiamo soltanto “facendo qualcosa” ma stiamo creando! Magari ci riuscirà di stare in queste “attività” con un più leggerezza e più soddisfazione.

Penso a tutti questi gesti in cui esprimiamo ogni giorno una parte di noi, in cui investiamo molto o anche solo un po’ di tutto ciò che siamo; è come se in ognuno di questi gesti, ogni volta, mettessimo al mondo, di nuovo, noi stessi.

 

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